Concerto

Ballabio (LC) – Chiesa di San Lorenzo

CURRICULUM

I Vous de la Valgranda

M° Riccardo Invernizzi

Coro Stelvio

M° Matteo Bertolina

Coro giovanile
s. pietro al monte

M° Cornelia Dell'Oro
M° Caterina Baruffaldi
Pianoforte

LOCATION

Chiesa di San Lorenzo, Via Alessandro Volta, 3, Ballabio

Data

14 Novembre 2026

Ore

21:00

I Vous de la Valgranda

ALPINI AL REGGIMENTO – Il canto racconta l’ingresso e l’avventura di un ragazzo nel corpo degli Alpini.
FIABE – Una moderna armonizzazione, con un rapido susseguirsi di voci rende l’immagine di frammenti del passato che, come in una fiaba, si sovrappongono nella nostra mente.
ERA UNA NOTTE CHE PIOVEVA – Un canto tipicamente popolare, ma molto evocativo dell’alpino di guardia. Pone in risalto con disarmante semplicità due degli aspetti più dolorosi della vita militare: i disagi e la lontananza dagli affetti.
ADIEU A L’ENGIADINA – E’ l’addio che un uomo rivolge alla sua amata terra e a tutte le bellezze dei luoghi che si vede costretto a lasciare, il testo, in lingua ladina, è una poesia meravigliosa, ricca di nostalgia per gli splendidi paesaggi che il protagonista sta per abbandonare. La struggente melodia accompagna le parole del testo ed in particolar modo, nel fortissimo finale avvertiamo la forte emozione di chi, spesso per cause non dipendenti dalla sua volontà, abbandona la sua terra natale.

PROGRAMMA

Coro Stelvio

Il programma si apre con un omaggio al luogo sacro che ospiterà il concerto: Deus ti salvet Maria (noto come l’Ave Maria sarda) è uno dei canti devozionali e popolari più celebri della Sardegna.
La parte centrale nasce dalla collaborazione con i poeti dell’Alta Valtellina. Include Crištofén (parole di Giovanni Peretti), la vera storia di Cristoforo Dei Cas emigrato in America e presto tornato dai suoi figli; Carnevàl di Mat, che rievoca la tradizione bormina con parole di Dora Pozzi e musica di Matteo Bertolina; Le voci del lago di Italo Borinelli, in memoria delle vittime della frana della Val Pola nel 1987; e La Nina, che racconta il coraggioso salvataggio di una bambina nell’Agualar di Bormio (piccolo torrente che portava l’acqua ai mulini) da parte del barbiere Antonio Spreafico nell’anno 1845.
Il concerto si conclude con il celebre Varda che vien mattina di Bepi De Marzi e la vivace canta popolare Son tre noti che non dormo, armonizzata da Mattia Culmone per coro maschile.

PROGRAMMA

Coro Giovanile
s. pietro al monte

Il percorso musicale propone un itinerario vocale e culturale che esplora la polifonia in molteplici sfaccettature stilistiche, epoche e geografie.
È un viaggio sonoro di grande varietà espressiva, capace di unire epoche e continenti in un unico e coerente dialogo corale.
Dai ritmi solenni della polifonia antica andina si giunge alle atmosfere raccolte della musica sacra contemporanea per aprirsi poi al folklore internazionale, valorizzando il calore comunicativo della musica etnica, degli spirituals e del canto popolare.
Elemento cardine del percorso è il profondo contrasto espressivo: a momenti di intensa e intima dolcezza lirica, quasi sussurrata e fluttuante, si alternano le atmosfere trascinanti della musica pop contemporanea.

PROGRAMMA